“Il mio disordine perfetto” – perché la libertà più autentica nasce quando smettiamo di nasconderci.

Dopo aver conquistato il pubblico e la giuria del Festival RoMens, vincendo il 1º Premio Music@Mens 2025, JMii (Mariella Cesaroni) approda finalmente in radio con il suo singolo “Il mio disordine perfetto”, un brano che trasforma la fragilità in forza e il caos interiore in un atto di consapevolezza e libertà.

Il concorso Music@Mens, promosso da RoMens (Festival della Salute Mentale con il patrocinio di ASL Roma 2, Rai Cultura, Ministero della Cultura, Regione Lazio e Comune di Roma), ha premiato JMii come voce autentica e innovativa nel panorama della musica italiana contemporanea, capace di unire arte e sensibilità sociale in un linguaggio pop raffinato e profondamente umano.

Premiato prima in Campidoglio, nella Sala della Promoteca, da Pino Strabioli (Rai), e successivamente dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, “Il mio disordine perfetto” è diventato simbolo di una società che desidera parlare apertamente di salute mentale, accettazione e identità.

La canzone nasce come un inno alla mente umana e alla sua complessità. Non una ballata sulla sofferenza, ma una dichiarazione di libertà nell’accettazione delle proprie crepe come punto di forza.

“Non è un problema da tenere in catene, ci ho messo tempo per capire, e ora non voglio più sparire.” (cit. dal testo)

Un aneddoto che racconta tutto:
A soli due giorni dalla chiusura del bando di concorso, JMii era in ritardo e incerta se partecipare. Il tempo era poco, il perfezionismo tanto. È stato Valerio Errani, regista e co-produttore del videoclip nonchè suo fidanzato, a pronunciare la frase che ha cambiato tutto: “Uno è meglio di zero.”

Quelle parole hanno acceso la scintilla. In meno di 48 ore, Mariella ha registrato il brano, lo ha inviato e… ha vinto. Gli ultimi saranno i primi. Un piccolo atto di coraggio che ha dato il via a un percorso artistico e umano straordinario.

Oggi, con la stessa autenticità, JMii porta il brano in radio, come messaggio di fiducia, rinascita e speranza per chiunque stia imparando a convivere con la propria sensibilità.

Missione e visione del progetto:
“Il mio disordine perfetto” non è solo una canzone: è una testimonianza sociale e artistica. La missione è chiara: trasformare la narrazione sul disagio mentale in un linguaggio di dignità e consapevolezza, dove la fragilità non sia più un tabù, ma un terreno fertile per l’empatia e la connessione umana.

Con il suo timbro caldo e la scrittura sincera, JMii invita a riconoscere la propria imperfezione come forma d’arte, a trovare equilibrio nel caos e voce nella vulnerabilità.

Il videoclip ufficiale racconta visivamente questo percorso interiore. Tre ambientazioni (mente, realtà e coscienza) rappresentano le fasi di un viaggio emotivo che culmina in una scena simbolica: JMii lascia andare i post-it colorati che prima componevano il “muro dei pensieri”. Un gesto di liberazione che trasforma la confusione in equilibrio, la ferita in arte.

 Un messaggio universale
Con questo brano, JMii porta avanti un messaggio etico e poetico al tempo stesso: “Non c’è guarigione senza accettazione.”
È la voce di chi ha imparato che la mente non va aggiustata, ma ascoltata e curata come si cura un raffreddore; che l’equilibrio non è perfezione, ma presenza.

“Il mio disordine perfetto” è disponibile su tutte le piattaforme digitali
Ascolta ora il brano in radio e nche su Spotify, Apple Music e YouTube Music.
Guarda il videoclip ufficiale in Tv e su YouTube: “Il mio disordine perfetto – JMii”

“Uno è meglio di zero.”
A volte bastano le giuste parole e un piccolo atto di coraggio, per cambiare la traiettoria di un sogno.

0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti